Silvia Gianuzzi ha frequentato il Conservatorio “G.Verdi” di Torino diplomandosi brillantemente in Pianoforte sotto la guida di Amelia Careggio. In seguito si è dedicata allo studio del clavicembalo, classe Giorgio Tabacco. Vincendo numerosi premi si è distinta in concorsi pianistici nazionali ed internazionali tra cui Osimo, Lamezia Terme, Genova , Roma, Milano, La Spezia, Stresa ai quali ha partecipato sia come solista che come componente di duo pianistico a quattro mani e a due pianoforti.

Ha svolto attività concertistica in veste di solista, in duo con flauto, come componente di gruppi strumentali, come accompagnatore al pianoforte di gruppi vocali e cori polifonici. Ha collaborato come pianista con l'Orchestra Sinfonica Giovanile del Piemonte  nell'esecuzione di Orff - Carmina Burana (direttori G. Monte, M.R. Cappellin) e, presso l'Auditorium "Giovanni Agnelli" -  Lingotto di Torino nell'esecuzione della Jazz Suite n ° 2 di Shostakovich   - direttore M. Zambelli).  

Collabora in qualità di pianista con l'Orchestra della Compagnia “Nuove Direzioni” nella realizzazione del musical “Belle e la Bestia” rappresentato presso lo storico Teatro Nuovo di Milano; a Torino -  Teatro Valdocco; a Mede (PV) - Teatro Besostri;   nella Rassegna “Teatri di Confine- XV edizione” a Brandizzo (TO) e, in forma di  concerto, in vari centri piemontesi e del musical  "Giova(n)ni d'Oggi,  prodotto in collaborazione con l'Istituzione Salesiana di Torino in occasione del Bicentenario della nascita di Don Bosco. 

All’attività concertistica affianca quella didattica presso diverse Associazioni musicali piemontesi, curando la preparazioni dei suoi allievi per saggi, concorsi ed esami presso Conservatori statali.

Dal 2016 è direttore artistico dell'Istituto Musicale "L. Lessona" di Volpiano (TO), scuola che opera sul territorio da oltre 45 anni e per il quale ha ideato i concerti-spettacolo "Lo Spazio e il Tempo...strumenti magici dell'anima" e "Macramè" - intrecci tra la musica latino-americana e la canzone d'autore italiana nei quali danza, recitazione e video-proiezioni si sono correlate tra loro creando suggestivi momenti di espressione artistica; MoonRhapsody spettacolo teatral-musicale nella ricorrenza dei 50 anni dall'allunaggio, uno sguardo leggero e piacevole a ciò che da tempo immemore la Luna, simbolo di mistero e magia, di romanticismo e di scoperta dell'ignoto, rappresenta per l'essere umano.

 

Nel settembre 2016 è stato pubblicato dalla storica casa editrice Casa Musicale Eco  il suo adattamento per pianoforte a quattro mani dei Tre Preludi di George Gershwin realizzato basandosi sulla versione per pianoforte solo che si rifà ai manoscritti originali.